
E' tardi, domani mi sveglio presto, ma sono un vulcano e non posso non raccontarvi quello che mi è successo questa sera.
Era una serata un pò così, quelle che non sai come andranno... chi va al bowling, chi prima incontra un amico, chi non c'è e basta... tu sei solo in casa: doccia, barba e poi via alle 22.30 a bere una birra. Ti fermi al bar con un amico e poi arriva chi non ti aspetti... Arriva un altro mio amico. Lui è nigeriano.
Chi abita a Pinerolo lo conosce perchè spesso si vede in giro a suonare i bonghi per la strada. Ordina un bicchiere di vino e comincia a parlare e ci ubriaca e poi affascina con tutte le sue storie sull'Africa.
Il bar chiude e si cambia meta: gira di qua, gira di la e non troviamo posto, quando lui ci porta in un circolo che nessuno conosce. Arriviamo che è chiusa e la gestrice è fuori dal locale. Lui lo fa aprire e ci sediamo. E' un circolo bellissimo vissuto da extracomunitari. Noi eravamo crcondati da marocchini, nigeriani e costavoriani. Non credo di essere mai stato trattato così bene.
Con noi a questo punto della serata c'erano pure due amiche del mio amico. Due donne della Costa D'avorio. Belle e simpatiche, ma pure solari e leggere. Io questa sera ho scoperta che nella vita se ti lasci trascinare puoi scoprire tante di quelle cose che neppure lo immagini. Ho scoperto che mi piace pensare che ci siano persone che ti possono regalare tanto. Basta lasciare fare.
Sto rinascendo...ma se lo sto facendo è solo grazie al fatto che sono così: normale, leggero e tollerante. Che vadano a quel paese tutti quelli che ti guardano quando sei in giro con qualcuno che per il senso comune non è accettato.
Io sono contento di conoscere gente come il mio amico perchè lui questa sera mi ha insegnato molto di più di quel che mi può insegnare chiunque altro.
Nessun commento:
Posta un commento