domenica 30 novembre 2008

..ho voglia di innamorarmi..

Cari amici, è da un pò che non scrivo.. un pò perchè non avevo cose da dire, un pò perchè non avevo lo stimolo per farlo, un pò perchè non avevo voglia di farlo.. Si, perchè scrivere per me è così, se non ci sono le condizioni giuste mica mi metto davanti al pc e butto giu righe su righe..

Adesso stavo guardando la tv e mi è tornata in mente la canzone di Baccini dove racconta di aver voglia di innamorarsi.. beh, per me vale lo stesso.. è tanto ormai che non provo più la sensazione dell'innamoramento perchè anche l'amore che ho provato in questi ultimi mesi o anno era sempre annacquato dalla consapevolezza di vivere un amore a termine.. la consapevolezza di essere un uomo a progetto anche in quel contesto..

Ho voglia di innamorarmi e non lo dico con strane sensazioni, lo dico con reale semplicità e spontaneità.. Ho voglia di vedere lo sguardo della barista del Mostro Negozio che mi guarda e sorride facendo una piccola battuta.. Ho voglia di vederla arrossire.. Ho voglia di vedere la dolce donnina forte e delicata cercare il mio sguardo per cercare consenso e complicità.. Ho voglia di osservare la timidezza della bionda aggressiva che al tavolo di un bar non alza mai la testa e difficilmente mi rivolge la parola..

Ho voglia di innamorarmi.. Ho voglia di stare male.. Si, perchè il dolore fa parte dell'amore, ma solo quello vero e condiviso.. Il dolore che ti fa crescere.. Oddio, se fosse senza dolore sarebbe meglio, ma non tutto si può avere dalla vita..

Ho voglia di andare al Mostro Negozio con la mia lei e girare tutti i negozi per vedere se c'è qualcosa che le sta bene.. Ho voglia di tornare a casa e preparare cena per lei.. Ho voglia di guardare un film, farle due coccole, accarezzarle i capelli e poi addormentarmi con la sua testa sul mio petto..

Ho voglia di tutto questo, ma questa volta non voglio che questo sia comunque anche se non è vero o possibile.. Questa volta voglio che tutto sia vero..

Io son pronto.. e tu che ci sei ma non ti sei ancora svelata, sei pronta?

mercoledì 19 novembre 2008

...mah...



Un fitto muro di nebbia, l'auto che viaggia in direzione di casa, un fanale rotto e poca voglia di togliere il piede dall'accelleratore. I pensieri della giornata che uno ad uno ti tornano in mente. I pensieri che non vuoi che ti passino per la mente che arrivano.

Una fortissima fitta alla nuca che ti fa male quasi da dover chiudere gli occhi. La tensione che si concentra tutta sul tuo collo. Due parole dette prima con amici attorno al tavolo di un ristorante che ormai ti tratta come uno di famiglia vista la costanza che hai nel servirti da lui.

Una domanda che torna sempre da due ore a questa parte: "è andata bene vero? non era male...". Pensi alla città. A quando pochi minuti prima eri li che la percorrevi in auto e discutevi con un tuo collega, ormai più amico, su quanto ti piacesse una volta il tuo mestiere e di quanta voglia avresti di fare quello e basta.

Poi la radio ed i pezzi nuovi che si mescolano con quelli vecchi. Tutto in modo confuso gira per la tua testa e senza pensare troppo arrivi sotto casa...

Parcheggi, prendi il pc, le chiavi, il portafogli e trovi Gianni sotto casa... vorresti dirgli che sono le due di notte e non hai voglia di parlare, ma con Gianni non puoi, con lui devi fare i conti quando arriva... allora sale e ti chiede come stai... tu non rispondi tanto Gianni lo sa... apri la porta e tutto finisce li, quando Mojito sale sul lavandino e ti guarda come per dire: "ehi coglione, non la facciamo testina...?"... tu fai testina con il gatto... intanto Gianni si è già steso sul divano e con aria indifferente ti dice: "hai una brutta aria.... stasera dormo qua.... ho perso le chiav di casa.... tu vai a dormire che mi sembri un pazzo sull'orlo di una crisi di nervi... la notte porta consiglio...."

domenica 16 novembre 2008

...il mio universo...

Ho cercato le parole per spiegare da cosa è composto il mio universo, ma poi ho preferito lasciare il compito ad una spendida foto...

sabato 15 novembre 2008

Indimenticabile

Prima stavo guardando "Niente di Personale - Remix" su La7. L'ospite era Antonello Venditti e parlando della sua canzone "Indimenticabile", il conduttore, Piroso, gli ha chiesto per lui chi è questa indimenticabile... Per un attimo prima che rispondesse ho ribaltato il quesito su di me e sulla mia vita, poi ho ascoltato il concetto...

Indimenticabile è la donna che racchiudo il meglio ed i ricordi più belli di tutte le donne che hanno attraversato la nostra vita... Indimenticabile è la donna che cerchiamo e che unisce le scelte di compagnia che abbiamo fatto...

Io ho amato l'universo femminile a tutto tondo e questo universo mi continua a far vivere e a far respirare giorno dopo giorno... Amo la dolcezza e la decisione di ogni donna che mi circonda... Amo la semplicità e l'immediatezza nel dire... Amo il ragionamento delicato, ma anche non ottuso... Amo gli occhi delle donne quando non son sicure, ma anche quando son contente, vergognose, disperate, malinconiche, felici...

Amo il sorriso che solo una donna può fare quando è veramente felice perchè la donna difficilmente si concede del tutto a lungo tempo, ma ogni giorno per almeno trenta secondi ti fa vedere il vero lato nascosto del suo cuore...

Io amo le donne... Ho amato poche donne nel senso che tutti intendiamo... Son fiero di averlo fatto... Ma amo ancora di più quello che le donne non dicono, ma sanno fare...

giovedì 13 novembre 2008

AzzeccaGarbugli

Son giorni un pò frenetici e non ho molto tempo per soffermarmi a scrivere le riflessioni che ogni giorno mi vengono, ma adesso che ho un momento di pausa vi voglio raccontare due cose.

Ieri mattina, come tutte le mattine che non vado in sede al lavoro, mi son diretto verso il giornalaio e ho comprato il quotidiano. Ieri era il Tuttosport visto che mi dovevo aggiornare su due cose. Mi metto alla cassa e attendo. Nel mentre che attendo il mio occhio si dirige verso un cd-rom in vendita dal titolo "Formazione Avvocato". Leggo nella copertina di cosa si tratta e mi rendo conto che è un corso di aggiornamento o un corso di formazione per avvocati venduto in edicola. Adesso, io non ho grossa stima per questa categoria formata da viziati figli di papà e figlie di papà, ma mi sembra un pò eccessivo che vengano formati dall'edicola adesso..... Verissimo che la Gelmini si è praticamente comprata l'abilitazione all'ordine, però.....

Cambiando tono e registro, io ascolto volentieri una radio che manda solo musica italiana..... questa radio invita gli ascoltatori a lasciare un messaggio con le richieste musicali, e dopo lancia sempre un jingle con le voci di alcuni ascoltatori..... l'ultimo è "Alberto da Milano".. ma chi è questo Alberto da Milano?

Alberto, se esisti, batti un colpo.....

mercoledì 12 novembre 2008

La mia vittoria

Qualcuno mi diceva che io "non sono una persona fortunata.... io son bravo, ma non fortunato...."

Domani faccio il mio primo lavoro per una tv nazionale.... io la ribalto la questione.... non è questione di fortuna, è questione di non essere figli di papà.... io mi godo molto di più la vittoria perchè per me è una vittoria....

martedì 11 novembre 2008

Occhi Chiari

Il gusto di prendere un caffè solo per togliersi uno sfizio e gustare una bellezza rara e naturale. Casualmente una mattina son dovuto andare in un bar a prendere un caffè per cambiare i soldi interi in carta con soldi in moneta..

Al bancone una splendida donna di trentacinque, quarant'anni con due occhi azzurri splendidi e chiari come l'acqua...

Questa mattina ho parcheggiato di nuovo vicino al suo bar e per sfizio, senza alcun motivo son andato di nuovo a prendere un caffè... ho guardato e gustato la sua bellezza... mi ha riempito di piacere il suo sorriso ed ora lavoro...

Una giornata può iniziare in un modo piacevole anche con poco...

lunedì 10 novembre 2008

Lasciatemi Sbagliare

Voglio provare un'esperienza di scrittura collettiva... Io vi do l'inizio, lo spunto e voi dovete continuare....

Ecco il primo spunto.....:

Ma io farei così… Tu non vai… Sei sempre la stessa delusione… Ma lasciatemi sbagliare in pace!!

Un uomo in tanti anni di dura e faticosa vita deve prendere un mare di decisioni e spesso chi ti circonda con prepotenza cerca di sviarti, di farti cambiare opinione, di influenzarti, in poche parole di decidere per te!!

I nuovi animali da compagnia

Una cosa che credo di non avervi mai detto è che coltivo, da quando son piccolissimo, una passione immensa per le tartarughe. Dovete sapere che possiedo due tartarughe: una è piccolina e deve compiere due anni, l'ho presa a fine aprile 2007 insieme ad un'altra chiamata Alcatraz poi deceduta (a riprova che alle tartarughe non si devono dare nomi altimenti muoiono); la principessa invece deve compiere 21 anni ed è enorme, elegante e bellissima (anche questa è senza nome).

Perchè vi dico questo? Perchè da un pò di tempo sono preoccupato per la piccolina perchè non cresce. Sta bene, è vivace e mangia, ma le dimensioni non mutano. Bene, oggi ho chiesto delucidazioni al veterinario.... Mi ha illuminato... mi ha detto che può essere per colpa dell'acqua che è troppo fredda... E poi ho scoperto che esiste una signorina bravissima che si occupa di questi animali denominati "nuovi animali da compagnia"...

Ora vi lascio anche se vorrei scrivere ancora perchè le condizioni della mia spalla me lo impediscono... Magari vi racconterò cosa è successo alle mie amate spalle... Prima o poi...

domenica 9 novembre 2008

Tributo ad un maestro

Sono contento se, delle mie tante parole comparse su queste colonne, qualcuna vi è stata di conforto in un'ora difficile, o vi ha indotto a sorridere, o vi ha fatto sentire meno soli, se proprio non tutto, come regola del mio mestiere, è stato scritto sull'acqua

Queste parole di Enzo Biagi per me son state un manifesto. Io quando dissi per la prima volta di voler lavorare come giornalista non avevo ben chiaro cosa volesse dire. Avevo poco meno di sette anni ed ero affascinato da quei signori in giacca e cravatta che dalla televisione raccontavano a tutti cosa stavano succedendo in Italia e nel mondo che ci circondava.

Con il passare degli anni rimanevo affascinato da come le grandi firme mi potevano far capire come stava mutando la società nella quale stavo vivendo. La convinzione di voler fare quel mestiere diventava sempre più forte e la voglia di imparare dai grandi maestri pure.

Il manifesto di Biagi e dei grandissimi del giornalismo italiano era scritto sui loro pezzi. Pezzi veri che ci dicevano la verità e non quello che ci suggeriva un partito o un editore. Loro erano giornalisti perchè volevano vedere quello che dovevano raccontare e non si facevano dire da nessuno quello che doveva essere il taglio del loro articolo a costo di perdere un posto di lavoro, ma mai la dignità professionale.

Oggi così non è più. Le opinioni mutano in base alla corrente che tira. Molti giornalisti son servi di partito. Ma la legge del giornalismo dice che il lettore capisce e ti punisce. Prima o poi il conto viene servito per tutti.

Io credo ancora nel giornalismo vero. E' quello che voglio fare e che farò. E ringrazio, e non smetterò mai di farlo, tutti i colleghi che mi hanno insegnato a lavorare e che mi stanno dando una seconda possibilità di farlo.

venerdì 7 novembre 2008

Appuntamento imperdibile

L’Associazione Culturale L’intrigarte e A.C.I. Gallery

Organizzano la mostra

“DOVE SARO’ IERI?”

Personale dei “POEQUADRI di Ermanno Eandi

L’inaugurazione si terrà venerdì 7 novembre, ore 18,30 presso la galleria d’arte ACI Gallery, in Corso Novara, 20H a Torino .

L’esposizione sarà visitabile fino al 22 novembre

SARA' POSSIBILE TROVARE PURE IL MIO LIBRO "BARLO"

Rassegna Stampa

Questa sera la rubrica del Telegiornale di Videogruppo Piemonte parlerà del mio libro "Barlo". Orario di messa in onda tra le 19 e le 19.30. Frequenza sul Piemonte 52.

Il poeta

Il poeta diceva.....:

So diabbolco nell'ampless
Sprupurziunat per quant riguard le dimension de sess

martedì 4 novembre 2008

...per mano...

Io credo che tutti trascorriamo parte della nostra esistenza come se fosse una lunga passeggiata, tenuti per mano da qualcuno che ci protegge, ci insegna e ci fa crescere.

Io credo che la vita sia come una lunga passeggiata e che quel qualcuno che per mano ci tiene sia fondamentale per farci diventare veri uomini.

Io credo però che sia naturale il distacco da quella mano paterna e materna perchè anche l'allontanamento è figlio e sintomo di maturità.

Io son certo che tutti prima o poi ci discostiamo dalla protezione dei nostri genitori.

Io son certo che, chi presto e chi tardi, tutti si debba smettere di accettare i favori che nascono dalle fortune familiari.

Io son fortemente convinto che la differenza tra un uomo e un grande uomo sia nella differenza di tempo che c'è dalla liberazione dalla cattività familiare e dai favori che ne derivano.

Chi si fa da solo e fatica per raggiungere un obiettivo, quando lo raggiungerà lo saprà apprezzare molto di più e saprà come difenderlo dalle insidie della vita e dell'invidia.

Chi si fa da solo e fatica per raggiungere un obiettivo avrà la stima di chi lo circonda perchè gli sarà riconosciuto il merito.

lunedì 3 novembre 2008

Leggerezza

La leggerezza è come il fumo di una sigaretta... tu la sigaretta l'accendi, poi cominci a fumare, a tirare a piccoli respiri... la cima della cicca si consuma lentamente... parte del fumo va via con il tabacco bruciato... parte del fumo va via con il soffio delle tue labbra...

Il fumo sale in alto... leggero leggero... tu provi a prenderlo ma lui scappa... incurante di tutto quello che gli succede intorno... il fumo scappa e nulla lo può turbare...

Il fumo però a volte va pure di lato e ti viene negli occhi... tu giri la cicca, ma nulla può cambiare la diagonale grigio trasparente che la sigaretta inventa... quel fumo è leggero e biricchino...