sabato 26 dicembre 2009

..per il 2010 voglio ciò che merito!!

Il 2008 lo chiudevo con quattro buoni propositi...

- essere più ottimista..
- laurearmi..
- trovare una stabilità lavorativa..
- trovare un equilibrio nella vita privata..

diciamo che a 5 giorni dalla fine del 2009 posso trarre delle conclusioni abbastanza certe.. più ottimista lo sono.. o meglio.. sicuramente sono più realista e affronto le cose con più serenità.. non è successi raramente quest'anno che mi facessero notare un mio nuovo modo di affrontare le cose.. forse con più raziocinio.. saranno gli anni che passano..
non sono riuscito a laurearmi.. ma ho le mie buone ragioni.. comunque nel 2010 sicuramente lo farò.. sono sicuro al 30% di questo..
lavoro.. in barba a tutti coloro che ogni giorno si fanno i fatti miei.. mettono i bastoni tra le ruote.. cercano di creare zizzania.. quest'anno è andato meglio del 2008 e qualcosa ho imparato.. mi sento quasi pronto per rischiare di mio.. mi sono fatto il mazzo e spero di raccogliere il frutto del lavoro l'anno che verrà..
equilibrio nella vita privata.. l'equilibrio si raggiunge prima di tutto mettendo ordine dentro se stessi.. quando si subisce una grossa delusione non si può riparare il buco con una toppa, ma si deve, con pazienza, fare le cose per bene.. giorno dopo giorno.. prima si tolgono le cose che non vanno ancora e si cerca di capire come.. poi si attende altro.. io ora attendo..

Cosa tengo del 2009? Gli amici.. senza di loro.. non so come farei.. Il gatto.. che si fa i cazzi suoi sempre.. La mia famiglia.. li amo.. Il mio lavoro..

Cosa voglio per il 2010? Quello che mi merito..

martedì 22 dicembre 2009

...è una vita difficile... con la neve...

Io non mi nascondo dietro un dito... io non amo la neve e lo dico forte e chiaro... la neve è fredda, bagnata e fastidiosa... proprio come una tipologia particolare di donna... ma su questo punto non voglio divagare...

Questa mattina mi sveglio... esco di casa, dopo aver lentamente iniziato la mia giornata... quella che sarà una lunghissima giornata... Sotto casa aspetta la mia automobile... un batuffolo di neve... sommersa dalla polvere bianca e gelida... Lentamente con la mia palettina, perché noi pinerolesi siamo cazzuti quando la neve ci sommerge, comincio a spalare la macchina... mi armo di un'arma in più... un vecchio ombrello... spala che spala che spala e la macchina si rivede...

Intanto il veicolo è diventato pure caldo... mi metto al volante e esco dal parcheggio inneggiando alle ruote termiche: "ruote termiche olè.. ruote termiche olè olè..."... cerco di togliere l'ultima spruzzo di neve dal parabrezza con i tergicristalli... normale... la sera prima li avevo pure tirati su per essere previdente... su la levetta... e clack... il tergicristalli di destra si rompe... cazzo... cazzo... cazzo...

Pazienza... noi pinerolesi davanti alla neve diventiamo cazzutissimi... mi immetto in tangenziale e mi riscopro come Valentino Rossi su una vettura da rally... metti la quinta, punta l'obiettivo (un vecchietto su una Panda) e sorpassa... la voglia passa quando le termiche mi fanno capire che anche loro sono cazzute, ma non cretine...

Il tragitto verso Torino è lungo... l'autoradio è rotta... io medito... penso... al futuro... ai traditori... Poi giungo vicino al lavoro... trovo parcheggio non troppo lontano e mi concedo uno sfizio... un caffè al Bar... la mia barista preferita mi fa il caffè... due parole... un buon anno... e la giornata può cominciare...

...alle inculate si fa l'abitudine...

Ma... non so... a volte è più facile guardare quello che non si ha che apprezzare quello che abbiamo... Ma... non so... mi ricordo un giorno che un amico mi disse parole dolci e belle... quel giorno mi parlò da amico vero... quello che per tanto tempo ho pensato fosse...

Ancora adesso penso che lo sia... ma mi è molto più facile pensare alle inculate che ho ricevuto... mamma quante... amici... donne... lavoro... echecazzo... vabbè... a lungo andare ci si fa l'abitudine...

sabato 19 dicembre 2009

...ecco perché odio il natale...


Oh bene.. che nessuno abbia il coraggio di dire che io non argomento le posizioni che prendo.. sono anni che dichiaro di odiare il natale e sono anni che sostengo la mia posizione.. e come ogni anno, anche quest'anno, magicamente mi cominciano a girare le palle con l'avvicinarsi di questa insulsa e stupida festa..

Perché odio il natale?

- aumenta il traffico
- la gente è più insopportabile del solito
- aumentano i cafoni
- si spendono soldi inutilmente
- tutti sembrano essere più contenti, ma in realtà non è vero
- fa freddo
- nevica
- ci sono i babbi natale in giro
- ho visto un cane con il cappotto di babbo natale
- le luci sono fastidiose
- i presepi non vi dico come li giudico
- l'albero... o mio dio...
- la tv diventa inguardabile
- aumenta l'ipocrisia
- si lavora un po' di più e meno facilmente
- si mangia troppo anche se non festeggi il natale

... mi fermo qui altrimenti vado avanti ancora...

...io odio il natale..

vignetta trovata sul web...
...bella...

mercoledì 16 dicembre 2009

Amarezza Politica


Mi sorge un piccolo dubbio. Non voglio dire le cose proprio fuori dai denti e per questo motivo forse vi dovrete sforzare un pochino di più per capire, ma vi prego di seguirmi.

In questi giorni ci siamo accorti che nella politica italiana regna l'odio. Prima stranamente in pochi si erano accorti di questo. E' servito il gesto di un folle per svegliare il mondo politico italiano. Non si è dovuta svegliare da nulla però la società perché già prima si era resa conto di quello che stava accadendo.

E' da due anni che lavoro sull'attualità politica nazionale. In due anni abbiamo affrontato diversi momenti di tensione. Tensione politica e tensione sociale. Di ognuno di questi momenti si è cercato di raccontare con equilibrio i diversi aspetti. Leggi sviscerate. Culture diverse narrate. Disastri giovanili esaminati. Aggressioni cittadine. Rivolte di piazza.

L'Italia degli ultimi due anni è stata questo. Un'Italia in sofferenza. Una sofferenza sociale. Un'Italia senza una guida. Un'Italia senza grossi punti di riferimento. Una volta la famiglia educava i figli e metteva dei paletti che non potevano essere superati. Oggi se un ragazzino insulta o aggredisce un docente succede poco e nulla. I giornali magari si scandalizzano per alcune settimane, creano il caso, vendono qualche copia in più e si dedicano al caso successivo.

Una volta anche la politica era differente. Oggi si parla di clima d'odio e mi viene in mente una intervista di qualche settimana fa alla moglie di Almirante. In conclusione la donna raccontava di quando suo marito e Berlinguer si incontravano di nascosto per cercare di trovare una soluzione al clima di tensione, anche terroristica, che in quel momento il nostro amato paese stava vivendo. La vedova raccontava che quando morì il leader del Partito Comunista Italiano suo maritò pianse. Tra i due estremi politici esisteva rispetto. Ma quella era una politica differente.

Quella di Almirante e Berlinguer era una politica che non frequentava i salotti televisivi. Era la politica del fare. Anche in modo appassionato e i temi erano accesi, ma nel rispetto dell'avversario politico. Oggi siamo costretti a sentire attacchi continui da destra a sinistra, da sinistra a destra, da sinistra a sinistra e da destra a destra. Vi risparmio gli attacchi tra piccoli partiti e piccoli partiti perché diventerebbe troppo lunga la cosa.

Torno a casa dal lavoro questa sera e accendo la tv. Su sei reti nazionali, tre erano occupate da approfondimenti politici. La politica degli ultimi 20 anni è quella dell'ospitata, degli slogan, dei manifesti impomatati, delle canzoncine e del che si parli bene o male di me, l'importante è che se ne parli.

La politica di oggi è quella dell'insulto. I giudici sono comunisti e gli altri sono fascisti. La politica di oggi è quella della manifestazione con cinghie, occupazioni, insulti, lanci di sassi e manganellate.

lunedì 14 dicembre 2009

E' colpa di tutti!! Compreso Berlusconi!!


Ovviamente è giustamente da ieri sera ci si interroga sull'aggressione che ha colpito Silvio Berlusconi. Le reazioni del mondo politico sono state molte. In tanti hanno voluto mostrare solidarietà al presidente del consiglio, in pochi hanno aggiunto vere parole di buon senso. Di Pietro e Rosi Bindi sono stati accusati di essere degli irresponsabili. Io non ho mai preso le parti del leader dell'Italia dei Valori, ma questa volta non trovo disgustoso il fatto che abbia sottolineato che l'aria irrespirabile che viviamo in Italia, a livello politico e non solo, è anche dovuta ai comportamenti dello stesso Cavaliere.

Adesso non facciamo finta di esserci dimenticati gli attacchi pesanti ai giudici, ai giornalisti e agli stessi elettori. Chi era che diceva che chi non lo votava era un Coglione? Chi è che ieri stesso ha urlato Vergognatevi ai manifestanti? Chi è che ogni giorno accusa tutti coloro che non la pensano come lui di essere comunisti, antiitaliani, eversivi e via dicendo? Chi è che ha invocato questo clima, auspicato questo clima, credendo di essere intoccabile?

Ieri una gravissima falla del sistema di sicurezza ha permesso a un malato mentale di attaccare il presidente del consiglio. Oggi il clima da tifoseria da stadio è ripartito. Hacker che fanno iscrivere ignari utenti di facebook a gruppi che inneggiano al cavaliere. Politici che si accusano a vicenda. Trasmissioni televisive di nuovo sotto bersaglio.

Una volta il rispetto dell'avversario era sempre presente. Oggi? E' grave quello che sta accadendo ed è colpa di tutti!! Compreso Berlusconi!!

giovedì 3 dicembre 2009

tutta colpa dell'amore..


E alla fine torno sempre qua.. il mio primo vero amore.. il mio blog.. la mia tempesta perfetta e preferita.. Ho sempre immagino un sito tutto mio con questo nome.. TempestadiCervelli.. la tempesta perfetta.. quella che ti aiuta a far nascere le idee migliori.. quella che ti permette di risolvere i problemi più contorti.. quella che ti fa sorridere anche quando non hai voglia.. quella che si scatena solo in presenza di amici o di geni indiscussi..

Questa è casa mia.. il luogo in cui nessuno mi può dire se è giusto o sbagliato.. il luogo in cui decido io dove si mette una virgola.. il luogo in cui le eufoniche sono delle signore ben accette.. il luogo in cui togliere una vocale al fondo di una parola è poetico è lecito.. anzi essenziale..

Sono alcuni giorni che medito su quanto sia insoddisfatta la gente che mi sta intorno.. non che io sia soddisfatto in tutto e per tutto.. ma cerco di accontentarmi.. per poi rifugiarmi in una lamentela silenziosa quando mi metto a letto la sera..

Io credo di aver scoperto la causa di tutti i mali.. è l'AMORE.. quella cosa li dà tutto.. gioia, dolore, felicità, pensieri, problemi, ecc.. Se mancano i soldi è un problema che con l'amore in casa si supera.. un uomo malato soffre, ma con una donna amata di fianco, sta un po' meglio.. il lavoro è fonte di stress e di gioia, ma senza una donna a cui raccontare è solo un grosso peso..

Se si ama si può fare tutto.. o almeno si può tentare.. se non si ama tutto è più difficile..